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Computer Angels Comunicazione alternativa autoprodotta

Come scegliere l'ausilio

La domanda giusta non è “quale prodotto è il migliore”, ma “quale movimento questa persona controlla in modo volontario, ripetibile e senza fatica”. Da lì discende tutto il resto.

Parti dal movimento, non dal dispositivo

Un ausilio scelto sulla base della diagnosi fallisce quasi sempre. Due persone con la stessa diagnosi possono avere possibilità motorie completamente diverse, e la stessa persona può averle diverse al mattino e alla sera. Osserva per qualche giorno quale gesto è più affidabile: un dito, il mento, un piede, un soffio, la contrazione di un sopracciglio.

Poi scegli la modalità di accesso corrispondente e, solo alla fine, il prodotto.

Scegli per modalità di accesso

Tre errori che vediamo spesso

  1. Griglie troppo ricche all'inizio. Meglio due celle usate davvero che quaranta che scoraggiano. Il vocabolario si amplia dopo, non prima.
  2. Posizionamento improvvisato. Un sensore ottimo ma montato male diventa inutilizzabile in una settimana. Il supporto conta quanto il sensore.
  3. Nessuna verifica nel tempo. Le condizioni motorie cambiano. Una soluzione va rivista almeno ogni sei mesi, o prima se qualcosa peggiora.

Vuoi un parere sul caso specifico?

Scrivici descrivendo la situazione. Non vendiamo nulla a distanza: se serve una valutazione in presenza lo diciamo, e se il prodotto giusto non è nostro lo diciamo lo stesso.

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